IO CAPITANO DI MATTEO GARRONE HA OTTENUTO LA CANDIDATURA ALL’OSCAR 2024 COME MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE.

IO CAPITANO DI MATTEO GARRONE HA OTTENUTO LA CANDIDATURA ALL’OSCAR 2024 COME MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE.

Il film di Garrone, già premiato a Venezia con il Leone d’argento per la miglior regia e con il premio Soundtrack Stars come miglior colonna sonora, entra ufficialmente nella cinquina finale a contendersi l’Oscar come Miglior Film Internazionale.

Io Capitano di Matteo Garrone racconta la storia di un giovane senegalese di nome Seydou, che insieme al cugino Moussa affronta un viaggio terribile e avventuroso attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare, per raggiungere l’Europa, meta dei sogni.

Durante l’80esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia tenutasi a settembre 2023, il film ha ricevuto due prestigiosi premi: con il Leone d’argento per la miglior regia a Matteo Garrone e il premio Marcello Mastroianni per il miglior attore emergente a Seydou Sarr, che interpreta l’omonimo protagonista della storia.

Anche la Giuria del Soundtrack Stars Award, Premio Collaterale per la Miglior Colonna Sonora, ideato e prodotto da Free Event, ha scelto Io Capitano come vincitore tra i film in corso a #Venezia80, premiando le musiche del compositore Andrea Farri.

Un viaggio – si legge nella motivazione – che accende il film di emozioni e sentimento accompagnando il ‘colore’ di un racconto che attraversa le sonorità etniche delle percussioni senegalesi come le note struggenti che evocano i ricordi della terra lontana. Una ricerca musicale che recupera la tradizione ma dà al sogno e all’avventura dei due giovani protagonisti anche il ritmo del rap.

Nella notte della premiazione degli Oscar 2024, che si terrà tra il 10 e l’11 marzo a Los Angeles, Io Capitano si contenderà l’ambita statuetta con il film giapponese Perfect Days, il film britannico The Zone of Interest, lo spagnolo Society of the Snow e il tedesco The teachers’ Lounge.

Crediti foto: Agenzia Fotogramma